Come si cura una fobia

La paura: un'esperienza comune

Le paure, anche le più radicate, sono soggette a cambiamento. In base alle esperienze che vive la persona, possono estendersi a più oggetti e situazioni o diventare più intense; oppure al contrario, possono restringersi o affievolirsi fino a sparire.

Il fatto che le fobie anche più forti siano suscettibili di modificazioni anche verso il basso (che è quanto interessa l’ambito psicoterapeutico) è nella esperienza di tutti: provate a pensare a qualcosa che prima vi faceva paura e che poi con l’esperienza avete imparato a gestire: guidare in autostrada, parlare in pubblico, dare esami all’università, esibirsi su un palcoscenico (gli esempi possono essere innumerevoli).

In molti casi può essere sufficiente prendere gradualmente confidenza con la situazione temuta per guadagnare sufficiente sicurezza da non farsi travolgere dalla fobia. Ma a volte la fobia è così intensa da paralizzare la persona, oppure le normali condizioni in cui vive non le permettono di costruire una qualche forma di gradualità.
Queste sono le situazioni in cui un aiuto professionale può fare la differenza. Il lavoro dello psicologo psicoterapeuta è quello di studiare i minimi dettagli gli aspetti  emotivi, cognitivi e comportamentali della fobia, e costruire insieme alla persona il percorso più efficace e veloce per aiutarla a risolvere il suo problema.

 

In che cosa consiste la terapia delle fobie?

Più in pratica, il percorso psicoterapeutico atto ad affrontare una fobia prevede un graduale e progressivo avvicinamento allo stimolo temuto. Il ruolo dello psicologo psicoterapeuta è quello di predisporre una gerarchia di situazioni alle quali la persona viene gradualmente esposta, in modo che impari a gestire tutte le sensazioni legate all’ansia, e i pensieri che sopravvengono prima e durante il contatto con lo stimolo fobico. 
Questa procedura prende il nome di esposizione graduale, e può essere svolta sia in studio che fuori, a seconda del tipo di problema da affrontare.

Lo psicologo psicoterapeuta accompagna la persona anche fisicamente nel suo percorso di esposizione graduale affinché questa possa riguadagnare la possibilità di muoversi e reagire normalmente alla presenza di ciò che prima suscitava solo risposte di fuga e di allarme.
Il percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale delle fobie si distingue per l’alta percentuale di successo e per la brevità con la quale i risultati sono raggiunti.


Attenzione: se la vostra paura è nata a seguito di un forte trauma, potrebbe essere che invece stiate avendo a che fare con un disturbo da stress post traumatico, conosciuto anche con la sigla PTSD, una situazione molto più complessa rispetto alla fobia.

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